Secondo TechCrunch il GarageBand Lesson Store sarà un successo rivoluzionario.

Apple’s Lesson Store is the perfect compromise. Each lesson offers a lengthy video of the artist discussing how to play their song section by section, which is displayed alongside the music being played (either in tab or traditional notation) and a diagram of where your fingers should be on your instrument. And because you’re dealing with the original artist, you know you’re learning the song as it was meant to be played.


9 commenti a “L’aggettivo “rivoluzionario””

  1. nicola tbr dice:

    ci provano…ma sarà un flop…

  2. ThePetunias dice:

    Però l’idea è buona. Soprattutto non è mai stato fatto prima e, se ci si pensa, è abbastanza incredibile.

  3. Nick dice:

    nicola
    mi ricordo chi diceva le stesse cose dell’iPod e di iTunes prima e di iPhone poi….

    mantellini
    Poi se la vogliamo dire tutta a favore di Techcrunch c’è anche il fatto che l’altra volta tu avevi detto fosse una cosa inutile…è un punto a favore di un probabile successo non credi? :D (si scherza :)

  4. Lu dice:

    Se l’idea avrà successo, nel prossimo iMovie potrebbero metterci dei tutorial di Spielberg…

  5. fabio dice:

    Secondo me è più rivoluzionario questo:
    http://www.beppegrillo.it/2009/01/in_diretta_da_p_2.html

  6. mitch dice:

    beh, ci sono anche le Big Babol Revolution (ODP)…

  7. ste dice:

    Errata corrige:

    “Secondo TechCrunch il GarageBand Lesson Store potrebbe essere un successo rivoluzionario.”

  8. Sascha dice:

    Tutto quel che c’è da dire sull’argomento l’hanno già detto quei geni di The Onion. Qui un gruppo di opinionisti discute di come il Segway abbia rivoluzionato la vita degli americani:
    http://www.theonion.com/content/video/in_the_know_do_you_remember_life
    Insomma, si fa persino fatica a ricordare com’era la vita prima dell’ottobre 2001…
    Che i produttori di nuovi gadget pubblicizzino i loro prodotti come rivoluzionari ci sta; un po’ meno che il ‘popolo del web’ si dimostri così incredibilmente credulone praticamente ogni volta (a meno che il prodotto non sia Microsoft…).
    Tutti vogliono stare dalla parte di chi vince e se pronostichi il successo di TUTTI vai sul sicuro. Del resto si pubblicano spesso articoli e libri su previsioni negative sbagliate (ahah, che stupidi, non hanno capito che l’iPod sarebbe stato un successo enorme!) mentre non ho mai visto un articolo o libro che prende in giro le previsioni positive sbagliate – malgrado la maggior parte dei nuovi prodotti faccia fiasco sul mercato?

  9. alberto d'ottavi dice:

    non so voi, ma io nelle reti peer-to-peer ho trovato (e scaricato, e condiviso) una quantità straordinaria di manuali musicali (spartiti, canzonieri, lezioni di teoria, etc)

    basta pensare al successo di Guitar, su YouTube, e alla quantità di video di maestri di musica + o – improvvisati. e soprattutto ci sono botte di podcast di lezioni musicali. è ovviamente probabile che sia questo un elemento della scelta di Apple