Tocca quotare Zambardino:

Ma se questa oscenità della sedia elettrica a 1 euro fosse stata trovata su internet – che ne so, tu guardi un’esecuzione in flash a patto di avere l’adsl – nella giornata di oggi cosa sentiremmo dire da esperti/e frettolosamente convocati dalle loro barche e buen retiro su telegiornali e radio e tutto quanto fa reazione? Dai, facciamola la simulazione. (zetavu)

2 commenti a “SEDIE ELETTRICHE”

  1. LivePaola dice:

    La realtà  è che canali online e offline si complementano, si sovrappongono e – a volte – sono intercambiabili. Il titolare ha visto la sedia su una rivista specializzata, presumo cartacea; l'ha ordinata via Internet; l'ha installata all'Idroscalo; e la ritrova su YouTube. Ma avrebbe potuto anche vederla su YouTube, ordinarla via piccione viaggiatore, e pubblicizare la nuova attrazione dell'Idroscalo sul Corriere Milano e tramite volantinaggio in piazza Duomo. Oppure poteva trovarla cliccando su un link sponsorizzato di AdWords, ordinarla via e-mail, e raccontarla via Twitter. Insomma ci siamo capiti… il mezzo è una cosa; il contenuto (in questo caso, di pessimo gusto) un'altra.

  2. Francesca dice:

    Ancor più da quotare è il titolo di Luca Sofri:

    "La mamma dei cretini era incinta già  prima di YouTube". Chi ha i titoli migliori tra Mantellini e Sofri? Difficile dirlo.