In prima pagina su Repubblica di oggi un articolo di Giuseppe Caporale sugli sprechi in Molise legati ai fondi del dopo terremoto titola: “I soldi del terremoto per il wi-fi”. E nella pagina interna “Vivono nelle baracche dal terremoto del 2002 ma ora hanno il wi-fi”. Poco importa se dei 170 milioni di euro destinati al “programma di ripresa produttiva” – come scrive Caporale nel pezzo – “solo” 1 milione di euro riguardi il progetti wifi e la maggioranza di questi denari siano andati invece a “le selezioni di Miss Italia, ai progetti di ricerca sulla patata turchesca, agli impianti sciistici di Capracotta, al monitoraggio delle api, al ripopolamento delle seppie, al museo del profumo e alla sponsorizzazione di un reality estivo Mediaset”.

5 commenti a “LA RETE TIRA SEMPRE”

  1. Massimo Moruzzi dice:

    Miss Italia in Molise? come farlo in Valcamonica, è un po' improbabile, no? ;-)

    per il resto, la patata turchesca, il museo del profumo – il Molise come la Provenza! – e soprattutto il reality di mediaset sì che mi sembrano ottimi "investimenti"…

  2. newmediologo dice:

    SIcuramente il Wi-Fi si presta al malaffare visto che le onde radio non si vedono e sono poi pochi quelli che se accorgono.. Tanto di cappello alla creatività  di chi riesce ad ottenere questi finanziamenti in maniera tanto fantasiosa.. La patata turchesca mi mancava..

  3. Anonimo dice:

    Un milione di euro per il Wi Fi a me pare una cifra folle. Due miliardi di vecchie lire? E su che numero di utenze? E non ce l'hanno, nei prefabbricati, il telefono? Se si', non sarebbe costato meno Adsl? (che e' anche piu' affidabile e piu' veloce…)

    Comunque, concordo con l'articolista quando dice che questi servizi rischiano (per usare un eufemismo) di dare ai terremotati – che forse patiscono di piu' il caldo, il freddo, gli spazi ridotti, la precarieta' – la sgradevole impressione che la loro sistemazione sia pressoche' definitiva.

    Sulle antiche varieta' di patata non scherzerei troppo. In alcune zone del Sud America e' quasi un business, se non sbaglio.

    In un futuro catastrofista, la mancanza di variabilita' genetica in una specia importante come la patata potrebbe essere un vero disastro. Qualcuno si ricorda la carestia in Irlanda, per esempio? E non siamo di nuovo in una fase in cui il mondo ha fame e in certi quartieri britannici stanno gia' razionando il riso?

    Poi, non so nulla di seppie, ma le api stanno diventando un problema serio a livello nazionale, con danni che economicamente iniziano a essere molto rilevanti.

  4. Michele dice:

    #3: sul fatto che una ADSL italiana sia più affidabile e veloce di una connessione Hyperlan (è questo il nome tecnico del Wifi quando te lo portano a casa) avrei molto da ridire.

    L'ADSL non regge per nulla il confronto, tanto più che molte offerte Hyperlan sono simmetriche (con banda in upload degna delle connessioni in fibra…).

  5. Anonimo dice:

    Michele, tu ce l'hai?

    E che velocita' hanno in upl e in downl (dichiarate ed effettive, diciamo a 10 metri di distanza e con un muro in mezzo, tanto per generalizzare) e quanto costano?

    Comunque, l'apparecchiatura wireless sul lato utente costa di piu' di quella wired.