Diciamo che esistono tre possibili gradi di compromissione. Il primo grado e’ quello di chi sa che essendo Ministro della Repubblica non puo’ permettersi di mandare affanculo chichessia in qualsivoglia contesto men che privatissimo. Questo primo grado e’ quello tipicamente assunto dalle democrazione occidentali: la propria funzione di alta rappresentanza attenua fino a farli quasi scomparire i propri tratti caratteriali personali. Il secondo grado e’ quello del vaffanculo dal sen sfuggito. Puo’ accadere in mille contesti e con molte differenti giustificazioni. Sei su un palco, qualcuno ti spernacchia e tu, che magari sei stanco o arrabbiato o anche solo perche’ sei elegante di carattere, lo mandi tranquillamente affanculo. “Live”, incurante del microfono e di tutto il resto. Una simile leggerezza nelle democrazie occidentali si paga in genere con moneta molto variabile che va dalla celere esautorazione adottata in certe congregazioni calviniste anglosassoni, fino alla malcelata comprensione, sempre comunque mediata da ufficiali e assai contrite scuse fornite a tutti durante apposita conferenza stampa. La terza opzione dello scenario e’ quella che il Ministro del Lavoro Sacconi ci ha fornito nella giornata di oggi: al vaffanculo registrato da multiple telecamere e riprodotto in numerosi siti web si associa la immediata smentita dello stesso Sacconi che -novello emulo del peggior Berlusconi – dichiara leggero che quella parola lui non l’ha detta – al massimo l’avra’ pensata (la battuta sottintesa e sdrammatizzante non manca mai nel corredo triste di questi signori). Questa terza opzione disegna con precisione la distanza fra il nostro paese e gli altri ai quali costantemente ci ispiriamo. Di bugiardi e’ pieno il mondo, solo da noi esistono, prosperano ed evidentemente si riproducono i bugiardi impuniti delle barzellette. Quelli che sorpresi a letto con l’amante rassicurano la moglie spiegando che si tratta di un incontro di lavoro con il commercialista. Ecco il fatto e’ che da noi la moglie ci crede.

5 commenti a “SACCONI E IL COMMERCIALISTA”

  1. Matteo dice:

    mi figlia lo fa dall'età  di 3 anni e questi sono incoraggiamenti, figuriamoci…

  2. Nick dice:

    In compenso è un ottimo ministro, non esageriamo con il perbenismo istituzionale.

  3. LivePaola dice:

    Son cose tristi.

  4. Alessandro dice:

    Sacconi ottimo ministro?

    Ah ah… bella questa.

  5. Max dice:

    i commercialisti lasciateli stare in questo periodo che sono ovunque fuorche' a letto con le vostre mogli…..

    (magari ci fossero!)