Camillo Miller di The Apple Louge oggi ha fatto lo scoop. LA sua scoperta di un prossimo iMac da 17 a prezzo ridotto sta facendo il giro di tutti i siti tecnologici americani.

It’s kind of funny when an Italian-language site breaks a small bit of English-language based Apple news, but that’s what happened when The Apple Lounge spotted a small mention of an $899 17-inch iMac for the education market on Apple’s own Web site.

8 commenti a “Scoop italiani”

  1. Camillo Miller dice:

    Fa sempre piacere, perché di impegno in quel che facciamo su TAL ce ne mettiamo davvero tanto. In questo caso però devo fare un leggero passo indietro perché il vero scoop lo ha fatto l’amico Fabio Zambelli di setteB.IT, come indicato dal “via” a fondo post. Io mi prendo il merito di aver smosso un po’ di conoscenze internazionali (soprattutto BoingBoingGadgets e Gizmodo) in modo da far risaltare meglio la cosa.

    E’ sempre interessante finire in mezzo a questi meccanismi internazionali e toccare con mano la potenza di fuoco scatenata da uno dei contenitori di Gawker media… :)

  2. Claudione dice:

    Per me che seguo odiernamente Mante e TAL è stata una sorpresa molto piacevole questo articolo.
    Grandi ragazzi.

  3. Sascha dice:

    Da un lato si insiste sulla mondialità della Rete poi basta che una volta una notizia appaia per prima su un sito non di lingua inglese che la cosa diventa ‘funny’…
    Per il momento gli statunitensi continuano a vedersi come la nazione universale, il vero ‘Impero di Mezzo’ – vedremo quando la crisi avrà fatto il suo corso…

  4. Alberto dice:

    Non è una gran sorpresa scoprire che The apple lounge è uno dei migliori siti su mac e dintorni della rete, per chi lo legge sempre. E’ una sorpresa scoprire che se ne siano accorti anche gli americani…

  5. f dice:

    quoto sascha

    kind of funny cosa? sembrano quei ragazzini che in vacanza studio chiedono agli italiani se abbiamo l’elettricità e se viviamo in mezzo alle rovine di roma antica.

    da un 13enne me lo posso aspettare, da un giornalista no

  6. mORA dice:

    Secondo me è funny perché trattandosi di una newsletter in lingua inglese, scritta per una partizione di mercato interno, statunitense, i destinatari d’elezione (quelli che i marketoids chiamerebbero il target) non se ne sono accorti.

    E’ funny il fatto che, pare, ne Apple(*) ne altri si siano accorti del fatto che gran parte delle newsletter non le legge nessuno, a parte qualcuno in cerca di refusi.
    Oppure refusi che ci sono (forse) malgrado Apple sia famosa per la cura del dettaglio e la segretezza esasperata (e inutile) perché questi contenuti vengono prodotti sciattamente sapendo che nessuno li legge.

    (*) Nel caso di Apple, poi, in genere le notizie hanno una propagazione esplosiva e quasi in tempo nullo: alzi la mano chi ha scoperto un nuovo prodotto Apple da una loro comunicazione diretta :)
    Quanto a FileMaker (sempre Apple) è famosa per la sua newsletter che annuncia cose vecchie di mesi…

  7. Lunar dice:

    trovo sempre molto affascinante tutto quello che ruota intorno alla mela morsicata. L’annuncio dato dalla stessa Apple in una sua newsletter diventa uno scoop internazionale. Come dire: cara, il pupo ha fatto il ruttino e la notizia fa il giro del mondo. Fantastico. :)

  8. Daniele Minotti dice:

    Burp…