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Gen
Inkiostro segnala il brillante logo del candidato sindaco a Bologna Virginio Merola. Per un eventuale ballottaggio anche il cognome, al limite, potrà venire buono.
Inkiostro segnala il brillante logo del candidato sindaco a Bologna Virginio Merola. Per un eventuale ballottaggio anche il cognome, al limite, potrà venire buono.
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Gennaio 11th, 2011 at 21:33
Inkiostro fa, infine, un riferimento che ha il suo perche’.
Per il resto, stai sicuro che se lo ricordano. Questo conta, mica l’eventuale *brillantezza*.
Gennaio 11th, 2011 at 21:45
Sì, ma il danno è da art director, non da copywriter.
Gennaio 11th, 2011 at 21:50
Mi perdoni Sola, non sono del mestiere (per diventare Sindaco ci vuole l’art director?)
Gennaio 11th, 2011 at 22:10
MM, Orpo se ci vuole l’art d. eccome!
E non solo quello, sapessi il resto.
C’abbiam preso le elezioni troppe volte a non curar l’immagine.
Adesso basta!
Bologna, sogna! E non svegliarti più!
Gennaio 11th, 2011 at 22:11
Obama sicuramente aveva un ottimo art director. Anzi, forse un paio.
Gennaio 11th, 2011 at 22:30
@Enrico
Materia tua, ovvio (il resto e’ materia mia ;-)), ma a me sembra, paradossalmente, efficace (sebbene molto sfacciato e rischiso – ma chi non risica…).
Gennaio 11th, 2011 at 22:44
Beh, insomma, magari efficace, ma di un efficacia che sfrutta un trucchetto (sia utilizzando il già visto, sia aspettando una possibile polemica…parlate male di me purché ne parliate) ma soprattutto una efficacia che rinuncia alla creatività e all’essere originali proprio dove più sarebbero richieste…
Alla fine il messaggio che a me passa è: “ehi, vorrei essere giovane e nuovo, ma non posso. Così ho pensato di scimmiottare una cosa giovane, eh, che ne dite, sono figo?”
Mi ricorda l’atteggiamento di chi per sembrare al passo coi tempi si metteva il cappellino da baseball al contrario, con la visiera sul collo…mi fa un po’ pena.
Gennaio 11th, 2011 at 22:51
@Angy
Si’, piu’ o meno quello, nella mia ignoranza.
Creativita’? Lasciamola all’arte, non alla politica.
My opinion.
Gennaio 12th, 2011 at 00:06
…quando si dice il PD alla frutta.
Gennaio 12th, 2011 at 10:22
Credo sia uno di quei casi in cui il lavoro di art director viene affidato a “mio cugino che sa usare photoshop”.
Le giustificazioni dello staff di Merola sono comunque risibili (“ce ne siamo accorti dopo”) http://tg24.sky.it/tg24/politica/2011/01/11/virginio_merola_virgin_radio_loghi.html
Gennaio 12th, 2011 at 11:24
Deve essere lo stesso cugino pratico di Photoshop che ha ideato le maniche rimboccate di Bersani.
Gennaio 12th, 2011 at 13:03
Tra l’altro l’avvessaria Amelia Frascaroli (che ha anche un’immagine grafica più fresca e originale) sta improntando la sua campagna sul networking dei cittadini supportato dal web con iniziative come questa: http://www.ameliafrascaroli.it/joomla/di-casa-in-casa/laboratori-di-casa-in-casa-2.html
e questa: http://www.ameliafrascaroli.it/joomla/quaderno-vip-online/
Gennaio 19th, 2011 at 10:32
Magari i problemi di Bologna fossero i loghi dei candidati sindaci e delle loro (fresche e originali?) campagne elettorali. Qui di fresco c’è solo il clima; ed il problema è proprio il livello dei candidati sindaci, di ambo gli schieramenti.
Gennaio 22nd, 2011 at 10:32
è impressionante la fantasia di alcuni designer. Sono a favore del farsi ispirare, ma così è puro Plagio!