Per quanto mi riguarda non ci sarà alcun referendum interno per chiedere l’appoggio al pdmenoelle o a un governo pseudo tecnico
— Beppe Grillo (@beppe_grillo) March 10, 2013
update: Art 4 del Non Statuto del M5S
Il “MoVimento 5 Stelle” intende raccogliere l’esperienza maturata nell’ambito del blog www.beppegrillo.it, dei “meetup”, delle manifestazioni ed altre iniziative popolari e delle “Liste Civiche Certificate” e va a costituire, nell’ambito del blog stesso, lo strumento di consultazione per l’individuazione, selezione e scelta di quanti potranno essere candidati a promuovere le campagne di sensibilizzazione sociale, culturale e politica promosse da Beppe Grillo così come le proposte e le idee condivise nell’ambito del blog www.beppegrillo.it, in occasione delle elezioni per la Camera dei Deputati, per il Senato della Repubblica o per i Consigli Regionali e Comunali, organizzandosi e strutturandosi attraverso la rete Internet cui viene riconosciuto un ruolo centrale nella fase di adesione al MoVimento, consultazione, deliberazione, decisione ed elezione.
Il MoVimento 5 Stelle non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Esso vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità degli utenti della Rete il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi.
Marzo 10th, 2013 at 22:46
La democrazia meno demo.
Marzo 10th, 2013 at 23:48
Questa è la democrazia diretta… Ovvero diretta da 1 sola persona… Beppe Grillo
Marzo 11th, 2013 at 07:30
Come le assemblee studentesche.
Marzo 11th, 2013 at 09:48
ho perso un pezzo: sperperare 350 milioni di euro in nuove elezioni e spedire il paese dritto dritto all’inferno senza ritorno era forse indicato come uno dei punti programmatici base del Movimento5Stelle?
Marzo 11th, 2013 at 10:36
Non era un punto base in campagna elettorale, quello di non allearsi con nessuno?
Marzo 11th, 2013 at 11:32
@Elisa
Perché parti dal presupposto che a questi gliene fotta qualcosa del paese?
Puoi mandare affanculo tutti e cacciarli con la furia popolare, ma una volta che ne hai preso il posto, che fai? Considerando che non possono fare nulla di quello che hanno promesso, non vogliono andare al governo.
Inoltre finché c’è casino loro ne approfittano.
E poi ci sono sempre le scie chimiche…
Marzo 11th, 2013 at 12:30
Penso che questo sia il punto più deludente del M5S, proprio per tutta la retorica che c’è stata sul tema: “uno vale uno”, “la democrazia dal basso” ecc. Favole per gonzi allo stato dei fatti.
Marzo 11th, 2013 at 12:49
dai, è sempre stato così.
Dopo il grande cambiamento arriva il grande buio.
Ci aspetta un nuovo medioevo
Che internet sia la nostra opera enciclopedica universale?
:)
Marzo 11th, 2013 at 15:22
Medioevo sì, ma in un ecofeudo..
Marzo 14th, 2013 at 10:29
Il movimento 5 stelle ha un documento fondante chiamato non-statuto, nel quale è precisato che non si fanno alleanze con i partiti mai.
Chi aderisce al movimento aderisce al non-statuto chi vota il movimento, vota il non-statuto.
Chi non si informa prima di parlare, spara cassate
E’ bello ripassare dopo un paio d’anni e trovare l’immutata qualità e l’immutata capacità di analisi, tipo pronosticare l’insuccesso de Il Fatto e di Servizio Pubblico.
Marzo 14th, 2013 at 14:55
@AntonellaRusso
Forse chi si è candidato con il M5S ha accettato qualcosa riguardo al gioco di ruolo ed al non-statuto, ma chi vota non ha accettato una beata ssega.
Oppure adesso dopo i parlamentari, anche i cittadini italiani sono dipendénti?
Marzo 14th, 2013 at 15:38
@Antonella Russo
dal monologo di “V”, in “V per Vendetta” (film, 2005):
“(…) E la verità è che c’è qualcosa di terribilmente marcio in questo paese. Crudeltà e ingiustizia, intolleranza e oppressione. E lì dove una volta c’era la libertà di obiettare, di pensare, di parlare nel modo ritenuto più opportuno, lì ora avete censori e sistemi di sorveglianza, che vi costringono ad accondiscendere e sottomettervi. (…) La paura si è impadronita di voi, ed il Caos mentale ha fatto sì che vi rivolgeste all’attuale Alto Cancelliere: Adam Sutler. Vi ha promesso ordine e pace in cambio del vostro silenzioso, obbediente consenso.”
Marzo 14th, 2013 at 16:06
E’ commovente che Beppe si sia impegnato a creare una realtà alternativa in cui far scorazzare i suoi pargoli spensieratamente, e un’ altra dove viviamo tutti noi e lo statuto è uno statuto e lui si divide la torta con parenti e amici.
Marzo 14th, 2013 at 17:28
[…] – è così che funziona la democrazia diretta – ma Grillo ha detto che non vuole: non ci sarà nessuna consultazione. Forse ha ragione, una consultazione del genere tecnicamente è tutt’altro che semplice (come […]
Giugno 13th, 2013 at 00:11
[…] mettetevi comodi, vedrete che […]